giovedì 23 novembre 2006

VELLETRI

Ho partecipato alla prima parte del convegno della Rete Evangelica Fede e Omosessualità (R.E.F.O.) che si è svolto a Velletri da venerdì 10 domenica 12 novembre su “Le chiese cristiane di fronte alle benedizioni di unione: un panorama europeo, ricerca per un percorso comune”.

Ho apprezzato il coraggio degli organizzatori, ma ho constatato che in Italia anche le chiese protestanti (che pure ne parlano e ne discutono apertamente) sono in grande difficoltà di fronte alla decisione di “benedire” le coppie di gay e lesbiche cristiane.

Eppure qualcosa si muove se in convegni come questo si possono liberamente esprimere voci diverse, senza censure e senza autocensure.

Le chiese protestanti in Italia stanno per preparare un’assemblea che affronterà entro il 2007 l’argomento in maniera specifica. Un buon segnale di serietà e di coraggio.



POLLARI

Siamo davvero in uno stato particolare.

Un alto funzionario viene meno alle sue responsabilità, tradisce completamente il suo dovere, viene dimostrata la sua condotta assolutamente corrotta e... che cosa fa il governo? Gli assegna un “incarico speciale” presso la Presidenza del Consiglio.

Un operaio viene licenziato in tronco, un altissimo funzionario viene spostato ad altro incarico. E’ questo malcostume che toglie credibilità alla politica.

Simili decisioni sono frutto di quella viltà che non possiamo più tollerare. I deboli pagano, i potenti sono pagati e la fanno franca.

Vorrei sapere se gli hanno anche dato una liquidazione e qual’è il suo attuale stipendio. In questi casi occorre avere il coraggio di licenziare.

Ho molto stima di Prodi, ma ritengo questa scelta vergognosa, compromessa, inescusabile, sporca.