domenica 24 febbraio 2008

DIRITTI DA FAR VALERE

Riporto da Repubblica di giovedì 21 febbraio la seguente notizia che riafferma il coraggio del governo Zapatero.


MADRID – Un giudice spagnolo è stato sospeso dal Consejo general del poder judicial (il Csm spagnolo) per non avere concesso ad una coppia di lesbiche di adottare legalmente la figlia biologica di una delle due.

Il giudice Fernando Ferrin Calamita, già alcune volte citato dai giornali per prese di posizione di stampo conservatore, è stato sospeso in forma cautelativa dopo la denuncia penale avanzata dalle donne. L’accusa parla di “ritardo doloso nell’amministrazione della giustizia” e ora Calamita rischia di perdere il posto.

L’adozione da parte di gay e lesbiche è legale in Spagna, in base alla legge sul matrimonio omosessuale votata dal governo socialista di Josè Luis Zapatero. Le due lesbiche, Vanessa de las Heras e Susana Mese Guer, si erano rivolte al giudice due ani fa per formalizzare l’adozione. Una pratica che, normalmente, dovrebbe durare un paio di mesi. Ma il giudice Calamita, fra una cosa e l’altra, è riuscito fino a oggi a ritardare il via libera.

Il magistrato, ritenuto vicino all’Opus dei, non è nuovo a episodi di questo tipo. A 29 anni nel 1987 aveva arrestato due ragazze che prendevano il sole in una spiaggia di Cadice con i seni scoperti.