venerdì 20 giugno 2008

IN PIAZZA: SCENDERE IN PIAZZA

Dopo le dichiarazioni immotivate, esaltate e accusatorie contro la magistratura italiana, colpevole di fare onestamente il suo lavoro anche quando a delinquere è un presidente del consiglio, l'opposizione si sta svegliando.

Ora è tempo di aggiungere l'impegno di piazza al lavoro parlamentare. Occorre preparare nelle feste dell'Unità, nei partiti politici e nelle varie associazioni una seria di mobilitazioni.

In poche parole occorre scendere in piazza per una risposta adeguata a queste continue prevaricazioni di un governo che calpesta e fa strage della democrazia.