Il vescovo di Pinerolo è intervenuto efficacemente, con senso di umanità, nel caso del licenziamento di una lavoratrice della casa di riposo Turina di San Secondo.
Il licenziamento, firmato da Don Gustavo Bertea, è stato ritirato e la vicenda sembra chiusa.
A giorni don Bertea, che è anche vicario generale della diocesi, lascerà la parrocchia di San Secondo per trasferirsi nella parrocchia di Abbadia Alpina dove, a quanto pare, dovrà occuparsi di alcune questioni economiche pendenti da anni.
Ci si domanda quale stia diventando il ruolo dei presbiteri, sempre più immersi nelle faccende amministrative.