sabato 8 novembre 2008

RATZINGER E LA PAURA

Su L'Espresso di venerdì 7 novembre Andrea Milani riporta una intervista al teologo brasiliano Leonardo Boff. Riporto qui alcune osservazioni del noto teologo della Liberazione:
"Il contrario della fede, nella Bibbia, non è l'ateismo. E' la paura. In questo senso la Chiesa di papa Ratzinger vive una profonda crisi di fede, attanagliata come è dal terrore di tutto ciò che la circonda. Invece questo papa non è un pastore, è solo un professore. Si preoccupa di fare ogni genere di appunto critico alla modernità, ma non ha irradiazione spirituale, non ha carisma, non mostra iI cristianesimo come una cosa buona, una fonte di gioia per l'umanità. In una parola, non fa la cosa più evangelica, quella che Ernst Bloch riteneva la più importante per ogni religione: suscitare speranza. Una Chiesa così, che non è fonte di fiducia nella vita e nel futuro, tutta ripiegata su sè stessa, sulla propria identità e sul potere sacrale della gerarchia, completamente paralizzata dalla paura di ciò che sta "fuori", non è più una Chiesa. E' una "ecclesiola", una piccola chiesa, con forti tendenze fondamentaliste."