Più di un quarto di tutti i casi di tratta di esseri umani registrati nell'Unione Europea negli anni 2008-2010 riguarda il nostro Paese. Un numero elevato che, come nota il Rapporto appena presentato dalla Commissione Europea, se da un lato testimonia la rilevanza del fenomeno, dall'altro evidenzia anche «l''efficacia e l'efficienza del sistema di contrasto e protezione istituito in Italia», spiega Tiziana Bianchini, responsabile prostituzione e tratta del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca). «Un modello che non prevede solo l'intervento delle forze dell'ordine, ma anche una legislazione nazionale che sostiene le vittime di tratta attraverso un sistema di identificazione, emersione, accoglienza e reinserimento, finanziato dal Dipartimento pari opportunità, permettendone l'uscita dai circuiti dello sfruttamento. In questo campo, il nostro Paese è davvero un caso di eccellenza in Europa e nel mondo». Per questo, conclude, «è fondamentale che il Dipartimento assicuri anche in futuro le risorse per finanziare i progetti di emersione, accoglienza e inclusione delle vittime di tratta».
(Da Adista 27 aprile)