GERUSALEMME - Scontri fra donne "emancipate" e tradizionalisti al Muro del Pianto: migliaia di ultraortodossi haredim hanno risposto all'appello dei rabbini più conservatori e hanno lanciato sassi, uova, sedie, acqua e spazzatura contro le quattrocento "donne del Muro". Queste ultime volevano pregare nel luogo più sacro dell'ebraismo indossando abiti che la tradizione riserva agli uomini, così violando, secondo gli ultraortodossi, le usanze locali. A sostenere la loro scelta, una sentenza del tribunale di Gerusalemme che le autorizza appunto a praticare la fede a modo loro. Per la prima volta, la polizia è intervenuta per difendere le femministe e ha persino arrestato tre ultraortodossi: le volte precedenti gli agenti avevano arrestato alcune donne "emancipate".
(Repubblica 11 maggio)