mercoledì 22 maggio 2013

Giovane gay torturato e massacrato

MOSCA – Un giovane di 23 anni è stato torturato e assassinato brutalmente a Volgograd, nella Russia meridionale, perché aveva fatto "coming out", definendosi gay. Le organizzazioni dei diritti umani denunciano la recrudescenza di delitti omofobi. "L'isteria contro i gay è incoraggiata in Russia", ha lamentato Nikolai Alexeiev, leader del movimento gay Russia. Il cadavere del ragazzo era stato trovato venerdì con segni di torture, la testa fracassata con una pietra. La polizia ha fermato due giovani.