mercoledì 15 novembre 2006

OLMERT: MEGLIO IN CASA CHE AL GOVERNO

L’Unità di lunedì 13 novembre ha riportato, in un servizio da Tel Aviv, un commento sul Gay Pride di Gerusalemme da parte di una figlia lesbica del presidente Olmert.

E’ interessante notare che, mentre sul piano politico Olmert è un convinto militarista, in casa - secondo le dichiarazioni di questa figlia - è un padre più rispettoso. C’è sempre qualcosa di buono anche nel cuore di un “uomo di guerra” come lui.

Ma più che al granello di eventuale bontà di Olmert, sono interessato al coraggio di questa “figlia” che sa essere se stessa con grande dignità e con pari chiarezza.

‘Per noi è stata una vittoria amara’. Così, in una rara intervista, una figlia del presidente Ehud Olmert ha descritto le proprie sensazioni quando venerdì ha preso parte assieme alla propria compagna alla manifestazione del Gay Pride nello stadio universitario di Gerusalemme, fra ingenti cordoni di polizia predisposti per impedire attacchi da parte della comunità ultraortodossa. Ricercatrice di letteratura ebraica e responsabile di una casa editrice, Dana Olmert ama di solito tenersi lontana dalla luce di riflettori. Attivista di estrema sinistra, ha preso parte a un picchetto di protesta quando mesi fa una famiglia fu distrutta sulla spiaggia di Gaza da una deflagrazione attribuita dai palestinesi alla artiglieria di Israele. Inseguita dai fotoreporter, la figlia del presidente lasciò subito la zona per difendere la sua privacy. ‘Da un lato sono stata molto felice di ritrovarmi fra quelle che sono le persone più dolci che io conosca’ ha detto, parlando della manifestazione del Gay Pride. ‘Ma d’altra parte - ha proseguito – c’era qualcosa di triste nel fatto che ci hanno rinchiusi in un ambiente limitato, sembrava di essere in gabbia. All’ingresso ci hanno chiesto di metterci un nastro rosa, siamo stati tenuti alla lontana dagli abitanti di Gerusalemme’ “.

Queste righe, che cito da L’Unità, ci rimandano comunque un altro messaggio: gli spazi di libertà vanno conquistati con mitezza e con determinazione.