PERCHÉ O DIO CHE SEI AMORE?
1. O Padre, che ci conosci e ci ami così come siamo,
stampa nella nostra vita la testimonianza di Gesù.
Fa’ che non ci limitiamo a passargli vicino,
ma siamo sempre più coinvolti nella sua strada.
2. Noi sappiamo che i poteri politici ed ecclesiali
quasi sempre hanno un amore strano per i profeti:
li amano quando sono morti e non possono più parlare;
ricordano e commemorano quelli che hanno perseguitato.
1. A noi che siamo così lontani dalla via dei profeti
concedi di rinnovare totalmente la nostra vita.
Liberaci ogni giorno dagli idoli e dalla paura,
specialmente dai ceppi dorati e “invisibili”.
Che bello, o Padre, sapere che l'amore è possibile,
che tuo figlio Gesù, uomo della nostra strada,
uomo della nostra carne, ci ha aperto questa possibilità.
Non vincerà la morte, ma regnerà la vita, l’amore.
2. Che bello, o Padre, avere un corpo e un cuore!
Ci sono dati per vivere, gioire e fare l’amore:
tutto può diventare un segno del tuo amore,
quando si mette al centro la fraternità.
T. Fa’ che i nostri corpi comunichino senza violenza;
sia superato ogni sfruttamento che calpesta, o Padre,
la tua immagine vivente in ogni uomo e in ogni donna.
La sopraffazione ceda il posto alla comunione.
1. Le nostre giornate conoscono lacrime, fatiche ed affanni;
i nostri anni non scanseranno né malattia né morte,
ma si tratta di lotte che vanno verso la libertà,
nella luce di quel Gesù di Nazareth che è risorto.
2. Ma perchè, o Padre, per troppi uomini e donne ancora
La vita non conosce altro che miseria e pianto?
Perchè la tua mano non depone dal trono i potenti
quando vedi che le nostre non riescono a farlo?
G. Con la gioia dei tuoi doni ma anche con tutte le incertezze, le lotte e lo sconcerto che regnano nella nostra vita, noi insieme ti preghiamo: PADRE NOSTRO . . .