martedì 18 marzo 2008

TORINO: CHIESA VETERO-CATTOLICA

Sabato 15 marzo alle ore 15 ha iniziato la sua attività un’altra chiesa cristiana. Si tratta della parrocchia di San Clemente situata a Torino in Corso Inghilterra 33.

Sono state invitate tutte le confessioni religiose con particolare attenzione al cardinale della città.

Si tratta di una chiesa particolare, quella dei vetero-cattolici dell’Unione di Utrecht, che fanno parte della comunione anglicana.

La chiesa vetero cattolica, che si richiama al modello di chiesa del primo millennio (“la chiesa delle origini, senza alcun intento di conservatorismo”, precisa il decano Petr Zivnyl) riconosce il primato di onore al vescovo di Roma, il Pontefice, ma non gli riconosce né l’infallibilità in materia di fede, né la giurisdizione universale, ossia il potere di decidere sulla vita di ogni diocesi in tutto il mondo.

E le altre divergenze? La chiesa vetero cattolica, pur mantenendo tutti e sette i sacramenti della tradizione della chiesa antica, non ha interrotto il processo di riflessione e di evoluzione teologica e sacramentale, anche grazie alle sollecitazioni provenienti dal contesto culturale moderno.

Così ai divorziati e ai separati sono non solo concessi ma anche consigliati i sacramenti. E le coppie di omosessuali possono anche ricevere la benedizione. Inoltre, le donne possono diventare diaconi o vescovi. Infine, il sacerdozio non esclude il matrimonio.

Certamente collaborerò con questa chiesa che da subito mi ha contattato con grande spirito ecumenico. E’ sempre positivo poter agire con dei fratelli e delle sorelle che mostrano il volto plurale dell’esperienza cristiana. Il parroco cattolico locale è allarmato.

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