domenica 16 marzo 2008

VESCOVO UCCISO

In Iraq, dove la minoranza cristiana era da tempo ben integrata con la popolazione locale, la guerra ha acceso una vera e propria caccia al cristiano.

Un vescovo che, per quanto ne so, era amante del dialogo viene rapito e ucciso con violenza disumana.

L'occupazione americana dell'Iraq ha facilitato una tragica identificazione: americani - occidentali - cristiani.

Così anche questo fattore ha scatenato l'odio di cui in questi mesi stiamo raccogliendo i frutti.

Finchè le truppe di occupazione resteranno in Iraq, la situazione presterà il fianco a questi atti di violenza assassina.

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