giovedì 29 maggio 2008

MI STUPISCO DELLO STUPORE

Giornali che plaudono e altri che dichiarano il loro stupore per il discorso del papa ai vescovi italiani in cui sostanzialmente inneggia al nuovo governo, esplicita quali saranno i privilegi che pattuirà il 6 giugno con Berlusconi.

Evidentemente, dicendosi soddisfatto per il nuovo clima politico in Italia, Ratzinger non si è accorto di ciò che capita anche a Roma.

Ma.. .come stupirsi di simili dichirazioni reazionarie? Il papa ha il merito di essere sincero. Lui vuole una "sana laicità", cioèla tutela dei privilegi della chiesa, denaro, spazio, garanzie, potere.

L'uomo Ratzinger è un reazionario e ogni giorno si fa conoscere per quello che è. Il problema non è tanto il papa, ma il silenzio e il battimano con cui i vescovi accettano ogni suo sproloquio.

E' questa chiesa dell'obbedienza il vero problema, i vescovi ridotti a caporali di giornata e il laicato "clericalizzato", cioè pronto all'inchino.

Qualche borbottio di sacrestia ci sarà, ma l'assemblea dei vescovi è sempre più un plotone militare sull'attenti

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