venerdì 6 febbraio 2009

I DANNI DEI FONDAMENTALISMI

 

Davanti alla vicenda di Eluana, ancora una volta ho pensato ai danni dei fondamentalismi.
** Qualcuno legge:"Tu sei Pietro...." e pensa al papa.
**Qualcuno legge: "Questo è il mio corpo..." e pensa di mangiare il corpo di Gesù.
**Qualcuno legge: "Non conosco uomo"  e pensa che Maria e Giuseppe non abbiano fatto l'amore per la nascita di Gesù.
**Qualcuno legge: "Il verbo si è fatto carne"  e pensa che a Natale Dio si sia fatto bambino.
**Qualcuno legge:"Non uccidere" e pensa  che ogni donna  che abortisce sia un'assassina.
**Qualcuno legge:" Chi non crederà sarà condannato" e pensa che tutti debbano convertirsi al cristianesimo, anzi farsi cattolici romani.
 
Potrei continuare con duemila citazioni tra quelle che vengono lette come diretta parola di Dio. A noi questa operazione sembra impossibile. Basta infatti conoscere i più elementari criteri  dell'interpretazione per non cadere nella prigione del letteralismo. Ma le persone che, fidandosi del catechismo ufficiale, leggono così come suona, pensano di essere fedeli all'insegnamento biblico e, invece, difendono un biblicismo ideologico. Su questo terreno le religioni hanno immense responsabilità.
Ecco perchè ritengo importante lavorare assiduamente perchè un numero sempre maggiore di donne e di uomini leggano la Bibbia (o altri testi) utilizzando gli strumenti storico-critici tanto sospettati dalle gerarchie. Diversamente, come vediamo dagli indecenti spettacoli dei movimenti cattolici tradizionalisti in questi giorni, ci si illude di dare risposte ai problemi concreti a suon di citazioni bibliche.
Che tristezza usare la Bibbia per condannare Eluana alla vita artificiale.