mercoledì 4 febbraio 2009

LA COMMEDIA DELLE SCICCHEZZE

Riporto da Repubblica di domenica 1 febbraio alcune righe della riflessione di Bruno D'Avanzo.

Nel rumore sempre più assordante che sovrasta la discussione sui guai della giustizia italiana, quanti riescono a farsi un'idea che abbia a che fare con al realtà di questa crisi? Quanti, in questo mare di  strombazzanti chiacchiere, hanno ancora voglia di capire? È l'esito dichiarato dell'uso intensivo di "bull-shit": alla fine si fa largo "l'indifferenza per come stanno davvero le cose", scrive Frankfurt. È proprio questo punto di indifferenza, disattenzione, nausea che può dare mano libera al governo.

Capiremo soltanto tra qualche anno, e dolorosamente, quante rovine si lascierà dietro questo vandalismo istituzionale. La distruzione del "servizio giustizia" per il cittadino, una magistratura indebolita, un'organizzazione impoverita, codici a maglie larghe, l'allentamento della rete di garanzie e controlli delle autorità pubbliche lasceranno l'intero Mezzogiorno nelle mani del crimine organizzato e della cattiva amministrazione, le città insicure, le regioni più produttive del Paese trasformate in target ghiotti per la delinquenza domestica e internazionale, i mercati senza regole e controllori governati dalle lobby e dai conflitti d'interesse. L'intero perimetro della sicurezza del cittadino sarà privato di un'accettabile vigilanza.