giovedì 5 febbraio 2009

LULA: AMICI MA SOVRANI

Noi pensiamo sempre che, in fatto di civiltà giuridica, i paesi dell'America Latina siano fermi alla società della caverna. In questo caso, pur potendo avanzare legittime riserve ed obiezioni, il nostro governo ha sbattuto il naso contro un ministro della giustizia brasiliano che è un esperto del diritto di altissimo livello. Lo ha trattato come un principiante e la risposta di Lula non si è fatta attendere: siamo popoli amici, ma noi abbiamo le nostre leggi e siamo un popolo sovrano. Questa è una lezione di dignità. Le richieste sguaiate di alcuni nostri ministri denotano l'alto grado di inviciltà del nostro governo. Certo, si può discutere sulla vicenda Battisti, ma ci vuole decoro e soprattutto (ciò che manca al nostro governo) un po' di intelligenza. Ma chiederlo al ministro La Russa è forse troppo.