venerdì 20 marzo 2009

SORU E I VESCOVI FASCISTI

Soru sta ricomparendo in pubblico dopo la sconfitta delle ultime elezioni regionali. Non ha nascosto né il suo dolore personale né la sua delusione politica. Credo che molti sardi rimpiangeranno un governatore come lui ora che sono arrivati dei figuri inqualificabili al governo della regione.

Le persone che Berlusconi ha comperaro dimostrano come esista questo "mercato" di proporzioni. enormi.

Ma in Sardegna è stata evidente e determinante la pressione dell'intero episcopato cattolico, veramente fascista, reazionario, prostituto del potere. Forse è attualmente l'episcopato più reazionario d'Italia, privo di qualunque spunto culturale e di qualunque accenno critico. In campagna elettorale sbavavano davanti a Berlusconi.

Del resto i vescovi cattolici, per tradizione secolare e per cultura, in larghissima parte fiutano dove tira il vento e hanno una profonda sintonia con la destra, quella delle "elemosine" e dei privilegi.

Un pò di madonne, un pò di soldi, un pò di privilegi e ... il vangelo può aspettare.