venerdì 18 dicembre 2009

MILINGO

I giornali hanno riferito del nuovo intervento del vaticano che recentemente ha ridotto allo stato laicale l'arcivescovo Milingo. I giornalisti si sono fatti premura di riferire le parole del documento vaticano, ma evidentemente non hanno segnalato il particolare che, secondo la dottrina cattolica ufficiale, chi è vescovo o sacerdote lo rimane per sempre. Milingo, dal quale mi trovo lontanissimo culturalmente e teologicamente, può benissimo continuare la sua attività perchè è consapevole che il provvedimento vaticano è in assoluta discordanza e contraddizione con la dogmatica cattolica.
E' un atto puramente amministrativo della burocrazia vaticana. Questa volta chi fabbrica i dogmi se li vede ritornare contro. In questo caso il dogma  è figlio di una concezione sacrale del ministero sganciato da una comunità. Ma l'intervento vaticano è altrettanto arbitrario e privo di ancoraggio evangelico e comunitario.

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