Sto parlando di Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio. E' lui l'uomo che ha "tenuto a battesimo" o ha nascosto tutti gli sporchi affari che ora stanno venendo a galla.
E' in realtà colui che ha permesso, con la sua altissima copertura istituzionale, che si tessesse questa infinita ragnatela del malaffare. E' in lui che si realizza un ponte istituzionale solidissimo tra palazzi vaticani e governo italiano. Sembra acqua cheta, ma è una "serpe politica" che agisce viscidamente nell'ombra.
Peggio di Berlusconi, se è possibile.