sabato 11 settembre 2010

CRIMINALI IN LIBERTA'

La protesta dei pacifisti di Dublino che hanno contestato la presenza di Tony Blair in una libreria della città per la presentazione della sua autobiografia documenta un segnale positivo: un po’ di gente scopre che l’ipocrisia va smascherata. Ma il problema resta: un criminale e assassino come Blair, che si è inventata una guerra insieme a Bush, gira libero per le vie del mondo. Migliaia di onesti cittadini, immigrati, donne e bambini vengono abbandonati nelle carceri e sottoposti a torture.