La protesta dei pacifisti di Dublino che hanno contestato la presenza di Tony Blair in una libreria della città per la presentazione della sua autobiografia documenta un segnale positivo: un po’ di gente scopre che l’ipocrisia va smascherata. Ma il problema resta: un criminale e assassino come Blair, che si è inventata una guerra insieme a Bush, gira libero per le vie del mondo. Migliaia di onesti cittadini, immigrati, donne e bambini vengono abbandonati nelle carceri e sottoposti a torture.