martedì 14 settembre 2010

IL MERCATO DEI DEPUTATI


Compro tutto…!  

Il cavaliere non conosce il significato di “valore” e lo confonde con “prezzo”, per cui  ogni portatore di un valore porterebbe con sé, appiccicato come una etichetta, il prezzo di vendita.

Ha deciso di vincere il campionato di calcio per accaparrarsi i voti dei  tifosi del suo Milan, e non ha trovato di meglio da fare che comprare tutti i giocatori di maggior prestigio per formare una squadra che dovrebbe risultare imbattibile.  Così non è stato e il Milan le ha buscate nere.

Ora ha interesse a governare per portare a termine i suoi affari con Gheddafi  e con Putin. Affari miliardari (in euro) essendoci coinvolti interessi energetici, petrolio, finti piani eolici in Sardegna. Malgrado un avvio di legislatura con oltre 100 deputati in esubero , gli è venuta a mancare la maggioranza, per cui torna al suo metodo, peraltro già ben identificato anche dalla magistratura,  di identificare il prezzo di taluni deputati per comprarli e fingere di avere una maggioranza per portare a termine i progetti truffaldini.

In realtà una maggioranza gli serve, innanzitutto, per ottenere il voto favorevole a qualche altra legge ad personam a titolo di protezione… contro se stesso, perché se non avesse indugiato e non intendesse ancora indugiare nel commettere reati, non avrebbe bisogno di scudi protettivi in grado di neutralizzare i processi a suo carico.

L’acquisto dei  vari calciatori è stato facilitato dai “finanziamenti”  dei quali ho già parlato in altro commento, da parte del primo ministro degli Emirati arabi; finanziamenti  la cui ragione ho già esplicitato, ma non gli è andata bene: il Milan perde, malgrado i pagatissimi calciatori  (ma con l’accusa all’arbitro di essere comunista !)

Ora compra parlamentari, per giocare una partita molto più importante…. 

Ma l’esempio del suo Milan è fin troppo esplicito.

 Rosario Amico Roxas