venerdì 7 ottobre 2011

L'ITALIA CHE NON PUO' ATTENDERE

Un uomo malato, volgare, ossesionato dal sesso forse è giunto al capolinea. Potrà scegliere tra prigione e ospedale psichiatrico. Requiem per il suo governo.
Si tolga solo di mezzo e poi...cominciamo a "pensare e agire politicamente". Si muore a Barletta per precise responsabilità, la scuola è in subbuglio, i poveri crescono, la FIAT pensa ai fatti suoi e non ai lavoratori...La lista dei problemi è infinita e il governo si occupa solo di Berlusconi.
Su...ci vuole uno strappo.....
C'è un'Italia che non può attendere....e vorrebbero mettere il bavaglio a chi lo dice.