Il manifesto di Kung non poteva essere più esplicito. Accantonato il Concilio Vaticano II, l'attuale pontefice non ha saputo e non ha voluto avviare le riforme più urgenti all'interno della chiesa cattolica e si è circondato di prelati di sua conoscenza. Né il ministero alle donne, né il celibato facoltativo, né l'intera questione della morale sessuale, né la sinodalità hanno trovato accoglienza alcuna in questi anni di pontificato di Ratzinger.