venerdì 18 novembre 2011

IL VOTO AGLI STRANIERI NATI IN ITALIA

 Una giornata all’insegna dei diritti e dell’intercultura conclude sabato un progetto che ha coinvolto 13 mila giovani italiani e stranieri, “Giovani e Intercultura: un anno di dialoghi” promosso dall’associazione Lvia, in collaborazione con il Centro Studi Regis, Cem Mondialità.

Il programma, con un finanziamento nazionale pubblico del Dipartimento Gioventù di Palazzo Chigi, ha coinvolto Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Sicilia per un intero anno.

Racconta Nicoletta Gorgerino, operatrice di Lvia: “i giovani attraverso le attività formative, si sono poi impegnati in azioni di cittadinanza attiva declinate con modalità diverse a seconda dei contesti territoriali”.

La Giornata del Dialogo Interculturale è fiddata per il 19 novembre, dalle 10, presso il Ch4 in via Trofarello 10, con conferenze, dibattiti, musica, arte. Alle 18, in una località segreta, avrà luogo uno spettacolare flach mob interculturale a cura dell’associazione Tedacà. Durante la manifestazione è organizzata la raccolta firme in favore della Campagna “L’Italia sono anch’io” per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto per le persone di origine straniera che vivono e/o sono nate in Italia.