sono Riccardo, ho 25 anni vivo in un paesino della provincia di Palermo, la stimo molto per l’aiuto che lei da agli omosessuali, come le dicevo ho 25 anni vivo in provincia di Palermo mi trovo senza lavoro alla mia età mai avuto un lavoro, vivo con i genitori ma non ce, da anni spero di trovare un occupazione, di poter lasciare il paesino ma fin ora il sole da me non è mai apparso.
Vivo con un padre padrone, che mi comanda mi critica mi dice parolacce, odia i Gay, pensa solo a se stesso non mi lascia uscire nemmeno per le cose basilari, per i beni primari, dice che non sono importanti, che posso stare, ogni giorno mi brucia con le parole con gli ordini , appoggiandosi sul fatto che è casa sua che comanda lui, spesso mi sgrida con molta aggressione gridandomi di andare via da casa sua, nonostante non gli faccio nulla di male.
Mio padre è molto egoista, è sempre tra i piedi e invidioso geloso, pensa solo al suo lavoro da “contadino” anche se è in pensione, pensi che non tiene nemmeno l’acqua calda in casa perché lui non la usa e quindi non serve.
Spesso mi minaccia di morte se non ubbidisco, ha 25 anni sembro un bambino di 5 anni che deve per forza ubbidire, altrimenti le prende. Mi chiama ogni minuto per essere servito, sta attento a tutti i miei movimenti.
Se esco tiene il muso e fa guerra forte, cosi io non esco mai.
Se uso la sua macchina ha da ridire e dice che glie la consumo inventando tante cavolate.
Mi ha rovinato divorato la gioventù, l’esistenza e mi brucia giorno per giorno.
Don Franco sto molto male, da anni ho sperato di trovare qualcosa ma mai niente, non c’è via d’uscita, credo che crollerò molto presto,per anni ho avuto pazienza, ma adesso non riesco più, la mia terra non offre niente e nonostante questo non posso nemmeno vivere normale perché lui mi piange addosso, sto sempre in apprensione che lui mi faccia la guerra, non hai mai fatto, pensa che fare il padre significhi dare solo da mangiare.
Il lavoro non arriva mai per me, spesso perché non ci sono occupazioni, spesso perché non piaccio per il fatto di essere gay.
Voglio andare via da questa dittatura da quest’individuo che ha un egoismo a 360° gradi e che è invidioso e geloso.
Non so più cosa fare, sto impazzendo, mi rendo conto che sto diventando indifferente già con me stesso, non mi occupo di me più come prima, nel senso che ci tenevo alla mia salute e al mio aspetto, quest’individuo di cui la gente ha già preso le distanze, mi ha rovinato e mi rovina sempre di più.
Un forte abbraccio
Riccardo