venerdì 18 novembre 2011

L’UNESCO SI OCCUPERÀ DI BETLEMME

L'annunciata ammissione della Palestina come Stato membro dell'Unesco è stata votata il 31 ottobre con 107 voti (14 contro, 52 astensioni tra cui l'Italia). Come ritorsione, gli Stati uniti hanno annunciato che sospenderanno i loro versamenti all'Organizzazione. L'ammissione è stata motivata dai siti culturali che la Palestina possiede, di rilevanza internazionale. Per il sito di Betlemme, l'Autorità palestinese, consapevole della necessità di restauri, nella speranza di un riconoscimento internazionale, dallo scorso febbraio aveva candidato la basilica costantiniana a «patrimonio mondiale dell'umanità» tutelata dall'Unesco: Ora, con voto plebiscitario, la candidatura di Betlemme sarà esaminata nel prossimo luglio. Il governo israeliano considera la votazione di Parigi «una tragedia»: «l'Unesco si dovrebbe occupare di scienza non di fantascienza». Probabilmente la Palestina non sarà dichiarata uno Stato, ma per ora è almeno un simbolo.