Abbiamo vissuto un pomeriggio intenso di confronto e di ricerca. Insieme abbiamo esaminato con attenzione, introdotti dalle osservazioni di Elisa e Silvana,il contenuto del fascicolo della Curia di Torino su Fede e Omosessualità. Ci è sembrato incredibile che alcuni esponenti di gruppi di omosessuali cattolici lo abbiamo valutato come un contributo al dialogo. E' sempre più necessario tenere il cuore aperto al dialogo, ma essere credenti con il senso della propria dignità e con la "schiena diritta". Questo scritto è la solita minestrina cattolica confezionata in modo da far digerire l'indigeribile. Si tratta di un manuale di estrema ambiguità, purtroppo consueta in certi ambienti ecclesiastici.
Mentre è notte, salutiamo le tre donne che hanno partecipato al gruppo ed ora sono in viaggio di ritorno verso Roma.