Ma come? Si era appena detto che la nuova squadra di governo si segnalava per compostezza, sobrietà, stile british. Ed ecco che il ministro dell'Ambiente Corrado Clini rompe le righe. Ancor prima che l'esecutivo Monti ottenga la fiducia. Clini sceglie di percorrere la strada narcisistica dei suoi illustri predecessori (non la Prestigiacomo ,per la verità) e si lascia lusingare dai bravissimi conduttori di "Un giono da pecora". Ottima trasmissione ma non proprio la sede adatta per "ripromuovere", sia pur con una "battuta", il nucleare appena bocciato per la seconda volta dagli italiani con un referendum. Partenza infelice,ministro.Un consiglio per i prossimi giorni: non vada a parlare del dissesto idrogeologico da Fiorello.
(Repubblica 18/11- Alessandra Longo)