La strepitosa vittoria della destra in Spagna apre in Europa un altro "slittamento" verso un continente sempre più in crisi, senza prospettive per i giovani e i ceti più poveri.
La chiesa cattolica ufficiale esulta e ora ha la possibilità di ribaltare e annullare le leggi sui diritti civili tramite l'operato di un governo assolutamente obbediente agli ordini vaticani. Ma non sarà facile per questa destra ideologica far fronte ai problemi connessi alla disoccupazione non solo giovanile.
Per il Partito Socialista inizia un periodo di necessario ripensamento. Le reti cristiane di base sono già all'opera in parecchie città spagnole perché essere cattolici non significhi essere di destra, come la gerarchia lascia chiaramente intendere.