lunedì 19 marzo 2012

“ASPETTO UN FIGLIO” E VIENE CACCIATA DALL’UFFICIO

 Comunica al datore di lavoro di essere incinta e perde il posto. È il caso denunciato dalla Filcams-Cgil di Modena, che promette battaglia per difendere la lavoratrice e, alla vigilia dell'8 marzo, per garantire "le tutele ampie dell'articolo 18 anche alle lavoratrici assunte in piccole realtà imprenditoriali". La storia di Patrizia, questo è il nome di fantasia della donna licenziata perché incinta, è quella di una donna che "dopo quattro anni di apprendistato – racconta il sindacato – aveva avuto la soddisfazione della conferma a tempo indeterminato". Un paio di settimane dopo, però, la lavoratrice ha comunicato di essere incinta al datore di lavoro, "è stata licenziata" e "per di più ha subito ingiurie verbali e accuse di ogni tipo". Filmcams-Cgil – si impegnerà per difendere Patrizia e garantire i suoi diritti.

(L'Unità 8 marzo)