giovedì 8 marzo 2012

CIPRA: I FRANCESI CI RIPENSANO, RIMODERNIAMO LA VECCHIA FERROVIA

Per Cipra Italia, associazione che si batte per la tutela delle Alpi, in Francia «si allarga il fronte critico verso la nuova Torino-Lione ed esprime riserve anche l' Agenzia nazionale per l' ambiente». «L' Agenzia francese - sostiene Francesco Pastorelli, direttore di Cipra Italia - fa notare che nel progetto viene meno la priorità del trasporto merci: lo dimostra il fatto che il tunnel per le merci, per evitare la strettoia di Chambery, non è previsto nella prima fase dell' opera. Quindi non ci sarà alcun contributo al trasferimento delle merci su rotaia». Citando il rapporto dell' Agenzia francese per l' ambiente, Cipra Italia parla di «gravi carenze nel dossier. E si trascura il dato che l' ammodernamento della TorinoLione storica sarebbe in grado di smaltire fino a 19 milioni di tonnellate di merci, mentre attualmente ne transitano meno di 5 milioni».

(Repubblica, 24-02)