A 11 anni dall’inizio del processo per concorso esterno in associazione mafiosa, Marcello Dell’Utri attende oggi il verdetto della Cassazione sulla condanna a sette anni emessa dai giudici di Palermo quasi due anni fa. Se la sentenza dovesse essere confermata, il senatore del PdL (che si troverebbe all’estero) dovrebbe andare subito in carcere. L’atmosfera in Cassazione è tesa per le polemiche che hanno accompagnato l’assegnazione del processo alla quinta sezione presieduta da Aldo Grassi, l’amico con il quale il giudice “ammazzasentenze” Corrado Carnevale parlava in modo offensivo di Giovanni Falcone.
Repubblica - 9 marzo 2012