venerdì 2 marzo 2012

GIULIO GIRARDI

E' morto esattamente una settimana fa. Alcune riviste lo hanno ricordato. Io ho avuto la gioia di averlo vicino negli anni in cui lavoravamo a "Cristiani di frontiera" qui a Torino. Erano gli anni 80. Più volte venne nella nostra comunità di Pinerolo.
Non dimenticherò mai la sua testimonianza, la sua coerenza.
Per la sua libertà di pensiero e di azione ha pagato un prezzo enorme. Fermo e coerente, non si è mai piegato alle autorità gerarchiche. Come i profeti.
Grazie, Giulio, testimone autentico del Vangelo della libertà.