domenica 4 marzo 2012

L’INTERVISTA DI VELTRONI

Lette le due notizie relative mi è venuto subito da pensare ad una "strana coppia", ovvero a quella formata da Berlusconi e Veltroni per cui sull'art. 18 "Basta Tabù". Che lo dica il padre-padrone non è certo una novità, che lo dica Veltroni è al contrario non tanto sorprendente, quanto piuttosto preoccupante.
Claudio Gandolfi


RISPOSTA. Giudico anch'io inopportuna la sortita di Veltroni sull'articolo 18. Capisco naturalmente che su problemi così complessi si possano avere idee diverse anche all'interno dello stesso partito ma quello che a me risulta difficile accettare è che questa diversità sia proposta alla curiosità (e al pettegolezzo) della stampa prima che il partito ne abbia discusso seriamente al suo interno. Scosso da una crisi senza molti precedenti, il mondo del lavoro di tutto ha bisogno tranne che di una polemica che rende meno chiari gli orientamenti strategici di quello che in questo momento si propone come il più importante dei partiti italiani. Posso sbagliare, ovviamente, ma il modo migliore per combattere la sfiducia dei cittadini nella politica, oggi, non è l'abitudine a dire sempre e dovunque quello che il singolo leader pensa o ritiene di dover dichiarare ma l'utilizzazione piena, consapevole e appassionata delle opportunità offerte da una organizzazione democratica che intende porsi prima di tutto al servizio del paese. Il rischio che altri, meno democratici e appassionati, ne approfittino potrebbe essere davvero molto grande.
Luigi Cancrini

(L'Unità, 21/02)