venerdì 16 marzo 2012

PENSIERO PER QUESTA DOMENICA

Le cose belle, le novità positive spesso vanno cercate e costruite in quel quotidiano che, siccome non fa spettacolo, finisce sovente nel dimenticatoio, come se non esistesse. A me , avvezzo a cercare la profezia e i germi del futuro in ciò che non è appariscente, l'anno scorso capitò di incontrare due donne innamorate. Mi direte: " E dov'è la novità? lei ne incontra a migliaia".
Avete ragione, ma la novità che è sembrata più promettente sta nel fatto che una donna è cristiana e l'altra musulmana.
Abbiamo ragionato gioiosamente del loro amore fiorito dentro due tradizioni religiose diverse: due storie di vita e di fede che, nel nome dell'amore, possono arricchirsi vicendevolmente senza accantonare o dissolvere le proprie identità.
E' stato bello gustare la gioia ecumenica che ci permette di senntirci amati e amate da quel Dio che invochiamo con nomi diversi. La Bibbia e il Corano stanno nella loro casa con pari dignità.
Per me è la prima volta che benedico le nozze di due donne credenti di religioni diverse. Ringrazio Dio di tutto cuore per questo allargamento di orizzonte per il quale sogno , lotto, lavoro e prego ogni giorno.
E poi....  è venuta fuori una liturgia speciale, cioè una celebrazione comunitaria in cui  Bibbia e Corano si mescolano e si intrecciano.
Dunque a Catania sarà una bella giornata di festa, d'amore e di fede. Le spose attendono con gioia questo 3 maggio....
Senza tanta burocrazia, senza chiedere permesso alle rispettive autorità religiose, nascono nel quotidiano sentieri di pace e di amore. Dio fa fiorire la libertà e la gioia nei nostri piccoli cammini quotidiani.