domenica 25 marzo 2012

PIERRE CARNITI: RIFORMA INUTILE

Per Pierre Carniti, una militanza straordinaria nel sindacato ai tempi di Lama, quella dell'articolo 18 è una riforma inutile. Anzi, parlando senza reticenze, Carniti si chiede se il premier e il suo ministro del lavoro non appaiano "dilettanti allo sbaragli", per non pensare di peggio, se non mostrino qualche incertezza nell'uso della democrazia, se non accantonino con un eccesso di leggerezza lo strumento,  democratico, della concertazione.
 "La Costituzione assegna ai corpi intermedi una funzione decisiva per la piena espressione della personalità umana, prevedendo pluralità nelle istituzioni, prevedendo che nel Parlamento vi siano più partiti, che nella società agiscano organizzazioni diverse, che partiti e organizzazioni interloquiscano a vari livelli istituzionali, di ordinamento, di potere... Ecco mi pare che l'idea che il premier ci consegna sia estranea alla logica di una democrazia pluralista, come si è cercato di disegnare in tanti decenni del dopoguerra e nella carta costituzionale. Lui ascolta e lui decide...."
( L'Unità 22 marzo).