Giovane, preparato, aperto al rinnovamento della chiesa anglicana ha dovuto arrendersi alla presenza aggressiva dei fondamentalisti e dei filo-cattolici con i quali aveva tentato una mediazione che è fallita. Le tematiche roventi sono il ministero episcopale alle donne e ai gay, posizioni acquisite in alcune "province" anglicane, ma rifiutate in altre.
Roma esulta e vede rientrare nella istituzione cattolica vescovi e preti ultratradizionalisti. Purché "si convertano" al cattolicesimo, li accetta e li accoglie volentieri anche se sposati e divorziati. Purché arrivino da destra…va tutto bene.