KABUL - Centinaia di persone hanno manifestato davanti alla base militare di Bagram - in Afghanistan a nord di Kabul - lanciando bombe incendiarie e pietre per protestare contro soldati della Nato che avrebbero bruciato quattro copie del Corano. Proteste si sono verificate anche nella capitale Kabul. Il presidente afgano Hamid Karzai ha nominato una commissione perchè indaghi sul rogo condannando il gesto. Anche il comandante delle forze statunitensi in Afghanistan, il generale John Allen, ha ordinato un'inchiesta sulla vicenda e si è scusato con Karzai. Alle scuse per il gesto "inopportuno" si sono uniti anche il ministro della Difesa Usa Leon Panetta - che sull'episodio ha anche annunciato l'apertura di un'ulteriore inchiesta - e il portavoce della Casa Bianca Jay Carney.
(Repubblica 22 febbraio).