giovedì 8 marzo 2012

UNA RISPOSTA

Caro fratello,
certo, il linguaggio e il contesto televisivo hanno limiti evidenti. Vengo però alla sostanza. E' proprio la ricerca di una più profonda coerenza con la Parola di Dio a portarmi su posizioni diverse dalle tue. Non sono affatto una voce isolata perchè  migliaia di preti e centinaia di teologi e di teologhe da molti anni si sono collocati in questa prospettiva, ormai lontani dalla prigione dei pregiudizi.
In ogni caso, grazie del tuo ricordo nella preghiera. Senza la preghiera assidua, sarei un ramo secco. La tua preghiera mi aiuterà a lottare con accresciuto coraggio per i diritti, compreso il matrimonio, delle persone gay e lesbiche. Ti invito a partecipare ad una di queste belle celebrazioni eucaristiche in cui benedico le coppie omosessuali. Credo che ti farerbbe un gran bene e vedresti una realtà del tutto naturale e persone ricche di fede.
Con stima ed affetto
don Franco Barbero