MILANO - Extrabanca, «la prima banca dedicata ai cittadini stranieri residenti in Italia», come si autodefinisce sul sito Internet, ieri è stata condannata dal tribunale del lavoro di Milano a risarcire con cinquemila euro un dipendente senegalese, vittima di discriminazioni razziali. Il presidente dell'istituto infatti, aveva cercato di dissuadere l'uomo dall'intenzione di candidarsi alle scorse elezioni comunali di Milano, «in ragione della sua razza, accomunandolo agli zingari e ai musulmani che vogliono rovinare la città». Il giudice ha ordinato all'azienda di affiggere la sentenza nella sede centrale entro il 2 aprile prossimo.
(Repubblica, 27/03)