Vedo la tua opera potente, Signore.
La vedo, sì. La vedo ancora!
Nella storia del popolo che tu chiami e liberi,
nell'immagine del tuo creato,
nel volto di ogni persona,
nelle gocce del ricordo di te,
che stilla a stilla da sempre mi infondi.
Vedo ancora la tua opera potente e silenziosa;
e se un giorno questa conoscenza di te sarà svanita,
la traccia del tuo ricordo,
del tuo avermi impastato nel seno di donna,
mi farà amare ancora, e ancora sarai per me.
Dio di ogni salvezza.
A te l'onore, Signore.
A te la gloria.
La tua grazia mi basta! Amen
(Riforma, 23/03)