I nostri signori "ministri tecnici" e professori finalmente abbassano un po' i toni e si ridimensionano.
Toccano con mano che il governare è altro che fare i professori. Finora ne hanno azzeccate poche e i frutti sono magri e amari.
Il Paese reale non è quello che il loro "occhio finanziario" vede. Forse cominceranno ad ascoltare le voci di questo Paese reale. Per ora vediamo molto fumo e molte stangate: le bollette alle stelle e tutti i prezzi in salita.
I ricchi? Finora non li hanno toccati e non sembra proprio che siano intenzionati a farlo.
Al Palazzo si accorgono che in questa Italia crescono solo i poveri. Ce n'è ogni giorno di più. Anche i "poveri di salute", le persone che si sentono sole ed abbandonate.
Ognuno guardi vicino a sé.