martedì 10 aprile 2012

“Uomini più insicuri diventano violenti”

La regista Liliana Cavani non ha dubbi. "Sul rispetto dei diritti della donna l'Italia è in fondo alla graduatoria dei paesi occidentali: siamo figli di una cultura patriarcale».
Perché cresce la violenza sulle donne?
«Gli uomini sono più insicuri. Non vogliono essere lasciati, vivono nell'insicurezza del possesso. Le donne appaiono meno disponibili e la violenza è in crescendo».
Mariti che ammazzano le mogli sono all'ordine del giorno…
«Ogni due giorni in Italia c'è una donna uccisa dal compagno. Ma l'omicidio è l'ultima tragica, tappa. Molte non denunciano, prendono le botte in silenzio per non rovinare la famiglia credono che l'uomo agisca per eccesso d'amore».
Le violenze sono meno frequenti nelle classi agiate?
«La violenza sulle donne è interclassista. Non è solo il povero ubriacone a compiere violenza tra le mura domestiche, la stessa percentuale la si riscontra tra i ceti medi. Non a caso il mio film tv Troppo amore (stasera su RaiUno) racconta di una  studentessa che si innamora di un professore, uomo colto ma possessivo, che perde le staffe quando la ragazza non risponde alla sua autorità».

(Repubblica, 27/03)