sabato 8 febbraio 2014

AMATO...

“Amato!
Quante volte t’ho chiamato
e tu non udivi… .
Quante volte a te mi sono mostrato,
e tu non mi vedevi... .
Quante volte fino a te affluivo,
e tu non mi percepivi… .
Nutrimento succulento,
e tu non mi gustavi… .
Perché non puoi raggiungermi
mediante quel che sfiori?
Perché non mi respiri
nell’aria che di me profuma?
Perché tu non mi vedi?
Perché tu non mi senti?
Perché? Perché? Perché? ”

(Ibn’ Arabi, Libro delle Teofanie)
saggio islamico.

Consiglio di affiggere questa pagina in una camera della nostra casa e di rileggerla in silenzio qualche volta ogni settimana.
Ci insegna a vedere il mondo con occhi nuovi e ci educa alla trasparenza del creato. E’ questa la teofania quotidiana possibile.
Franco Barbero