Gigi Ferraro, Quando Saluzzo sognava il petrolio, Fusta editore, Saluzzo 2013, pp. 144, €14.
La figura e l'opera di Gigi Ferraro non possono essere adeguatamente ricordate in poche righe. Fin dagli anni sessanta il suo percorso culturale, politico, sindacale e religioso ne ha fatto un protagonista di primo piano e di altissimo livello nella vita cittadine e ben oltre Saluzzo.
Lo stile discreto e rigoroso, la dedizione al bene comune, la singolare capacità di individuare i problemi del territorio con lucidità e tempestività che hanno caratterizzato tutta la vita e l'impegno di Gigi Ferraro, sono doti che oggi è difficile trovare così "concentrate" e concretizzate in una sola persona.
Qui il nostro Autore raccoglie articoli e interventi comparsi su La Pagina dal 1979 al 1988.
In quei dieci anni La Pagina rappresentò un singolare esperimento giornalistico. Il quindicinale segnò profondamente l'informazione nel Saluzzese e introdusse uno stile giornalistico nuovo che non guardava in faccia nessuno e presentava i fatti senza timori e riverenze.
Gigi Ferraro ha "estratto" dalla raccolta delle annate quei temi che sono ancora oggi presenti nel dibattito pubblico. Il titolo del volume è uno dei sette pesci d'aprile con cui una redazione giovane e scanzonata seppe anche far ridere i saluzzesi. Anche ridere è informativo e formativo.
Leggendo queste pagine non posso non essere rimandato ad altre opere di Gigi Ferraro. È lui che ha pensato, organizzato e realizzato l'Associazione Giorgio Biandrata, facendo convergere nelle varie iniziative studiosi e teologi di rilievo. Forse pochi sanno che questa associazione è tra le più note e qualificate al mondo sul terreno della conoscenza dell'Unitarismo cristiano...
Altre opere di Ferraro, come I posti diversi, Tracce del cammino e Saluzzo anni '60 hanno espresso tutta la conoscenza e l'amore dell'Autore per la sua terra.
Gigi Ferraro da 40 anni è per me un "faro" di umanità, di impegno civico e di fede cristiana. Un faro, al quale auguro ogni bene possibile.
Con un forte abbraccio pieno di stima e di affetto.
Franco Barbero