domenica 9 febbraio 2014

GRUPPO PRIMAVERA

Sabato 8  febbraio ci siamo trovati nei locali della parrocchia di Piossasco, sempre amabilmente accolti dai presbiteri della comunità per un impegnativo incontro da me introdotto su " Senso di colpa e perdono". Seguendo le indicazioni di Paolo De Benedetti su " Farsi perdonare" (Morcelliana editore) abbiamo esplorato il valore della TESHUVA' ebraica.
Il concetto di ritorno e ravvedimento, l'esplorazione del perdonare- perdonarsi e farsi perdonare ci è sembrata una matassa assai complessa, ma anche un percorso di uscita dalle nostre prigioni, un cammino di liberazione da ogni senso di colpa per riconoscere invece le nostre
responsabilità e i nostri errori.
La Teshuvà è il centro dell'esistenza ebraica come reale alternativa alla disperazione. Essa ci sollecita ad accogliere insieme la nostra creaturalità e incentra il tutto sulla misericordia di Dio che non ha alcun bisogno della nostra perfezione
. Il perdono, il ravvedimento è un cammino a piccoli passi dove si può anche incontrare l'imperdonabile. Lasciando a Dio l'ultima chiave dei nostri cuori, possiamo dire con fiducia che le porte della teshuvà non si chiudono mai.
Il dibattito è stato singolarmente vivo e ricco di esperienze. Si è demolito il mito della perfezione, si è accuaratamente distinto tra consapevolezza della colpa e senso di colpa, si è sottolineato che spesso una certa predicazione ha fatto pesare il senso di colpa specialmente sulle donne.
Non c'è pace maggiore che nella scoperta di un Dio che sempre ci viene incontro e ci assicura che nessuno/a di noi è mai fuori dalla Sua benedizione
.
" Un principe era lontano da suo padre, a cento giorni di viaggio. I suoi amici gli dissero: " Ritorna da tuo padre". Egli rispose: " Non posso, non ne ho sufficiente forza". Allora suo padre gli mandò a dire: "Torna per quanta forza hai, e io  farò il resto della strada per venirti incontro". Così il Santo, benedetto sia, dice a Israele: "Ritorna a me, e io ritornerò a voi" ( ML 3, 7).
Questa è tutta la TESHUVA'
Franco Barbero