Bel racconto di P. Luciano, caro amico Saveriano..
*Ieri in Piazza San Babila era esposto un gazebo dove si raccoglievano firme contro la decisione del sindaco Pisapia di assegnare ai ROM una caserma dismessa. * *Siccome con il magnetofono un tale incitava i passanti a firmare - c'era comunque la fila in attesa di poter firmare - gli ho chiesto dove dovrebbero quindi andare a finire i ROM.* *La risposta: "Fuori di Milano".
**Gli ho chiesto: "Perché a Milano, città che accoglie tutti e presto anche l'Expo, si debba dire no ai Rom". "Perché non sono come gli altri uomini, sono nomadi". * *La parola "nomadi" me l'ha gridata in faccia più volte. Ho cercato di fargli capire che anch'io sono cosciente che i nomadi procurano dei guai, ma che la soluzione di un luogo per loro significherebbe stare meglio sia per loro che per noi.
* *Risposta: "Se li prenda a casa sua". Ho aggiunto che anche i lombardi sono nomadi scesi dal Nord con il nome di Longobardi, e sono stati accolti. * *Risposta: "Non vorrà paragonare noi ai nomadi!". * *Ho detto l'ultima mia: "Sì, voi sapete stare in Italia e anche portare i soldi in Svizzera". * *Ha taciuto.
* *Ciao. Luciano