domenica 2 febbraio 2014

PAOLO

“Il teologo Krister Stendahl lamenta il fatto che il cristianesimo ha parlato a lungo della conversione di Paolo come se fosse una tipica conversione religiosa… La trasformazione di Paolo, invece, fu una “chiamata profetica”. Paolo non cambiò religione passando dall’ebraismo al cristianesimo, ma cambiò il suo lavoro, e la sua personalità interiore si trasformò… Per questo parlo di vocazione anziché di conversione”.
Matthew Fox