Pechino è sempre più assetata di petrolio e investe ogni anno 12 miliardi di dollari per l’oro nero. Il Dragone ha superato gli Stati Uniti nelle importazioni e compra soprattutto dal Medio Oriente. Un’offensiva per ora solo economica, ma destinata a stravolgere gli equilibri del mercato energetico e l’ordine geopolitico mondiale.