giovedì 13 febbraio 2014

Settantunesimo senso

“Chiunque si affatica intorno alla loro Torà, rallegra Dio” (Arot 6,1). Dio non fa nulla perché il settantunesimo senso ci venga incontro da solo: la sua gioia nasce dal nostro affaticarci. “Se è vero, ed è vero, che il senso unico della Scrittura è conosciuto da Dio solo... Quindi la ricerca del settantunesimo senso è tanto inevitabile e gradita a Dio quanto pericolosa. Ma non è sicuramente scoraggiante, perché questi sensi si trovano...” (Paolo De Benedetti, Ciò che tarda avverrà, p. 16).
Dunque “in quanto portatori del settantunesimo senso, non possiamo stare a bocca aperta, aspettando che vi piova dentro"